Bugo

Bugo

Bugo, classe ’73, è Cristian Bugatti. Nasce a Rho(MI), ma cresce nel novarese, dove inizia a suonare che ha già vent’anni; l’orecchio però è “naturale” e impara presto molti strumenti tra cui la batteria, l’armonica a bocca e ovviamente la chitarra. Fonda un gruppo nel ’94 (i Quaxo), ma presto lo lascia per dedicarsi alla carriera solista, distinguendosi subito come cantautore eccentrico, che sfugge alla banalità degli anni 2000 attraverso le sue rime allucinate, paradossali, e dalle mille interpretazioni. Definito negli anni con aggettivi ed etichette che hanno tentato di comprenderlo e collocarlo musicalmente, Bugo viene assorbito, tra tutti, dal termine “fantautore”. Geniale espressione di un giornalista, che all’inizio della sua carriera, riesce a decifrare la sua sfera cantautorale, sottolineandone l’originalità rispetto al passato. Verrà anche definito negli anni “pioniere del nuovo cantautorato italiano” (2008) e “irrefrenabile rivoluzionario della canzone italiana” (Rolling Stone 2013).

Dal 2000 al 2011, pubblica sette dischi, di cui ben cinque con l’etichetta Universal. La scelta di firmare con una multinazionale della musica, è chiara. Bugo vuole fare sul serio, ma non è disposto ad omologarsi e partorisce album molto diversi tra loro, spaziando musicalmente dal rock distorto, all’elettronica, alla melodia del poeta. Ci regala pezzi che vanno da “Io mi rompo i coglioni” a “Casalingo” degli esordi, passando per “Che diritti ho su di te”, “Il sintetizzatore”, “C’è crisi”, “Nel giro giusto”, per arrivare a quelli dell’ultimo album per Universal dal titolo “Nuovi rimedi per la miopia” (più intimista e personale). Dentro ci sono pezzi unici come “I miei occhi vedono”“Non ho tempo” e “Comunque io voglio te”.

Negli anni, Bugo spiazza continuamente critica e fans per la sua esigenza di sperimentare ed esprimere la sua evoluzione artistica. Cresce musicalmente in un processo che è naturale, e sorpassa le aspettative di chi lo vorrebbe sempre uguale a stesso, fino ad arrivare nel 2012, sulle pagine del quotidiano britannico “The Guardian”, che lo nomina tra i protagonisti della scena musicale italiana insieme ai più grandi.

Cristian BUGO Bugatti ha firmato nel febbraio 2015 un contratto con la Carosello Records, con la quale pubblicherà a fine ottobre il nuovo progetto discografico, per poi iniziare il tour a novembre organizzato da Live Nation. Il singolo che ne precede l’uscita, in circolazione da maggio, si intitola “Cosa ne pensi Sergio” per il quale Bugo attua una campagna mediatica unica nel suo genere (manifesti, web serie, e “trattato”) utilizzando anche i social network in modo intelligente, e leggero allo stesso tempo. Un pezzo pulito, divertente, ma con un testo che dice molto di più di quel che sembra, altro fotogramma del nostro tempo. È il nuovo inizio. Bugo è tornato.



Bugo Showcase at Liuteria Jacaranda

  • Location: Liuteria Jacaranda
  • Date: ottobre 21, 2015
  • Time: 20:00